LE SCORIE NUCLEARI DI SALUGGIA IN VIAGGIO ATTRAVERSO LA VALLE DI SUSA
LE SCORIE NUCLEARI DI SALUGGIA IN VIAGGIO ATTRAVERSO
Lucca, 24 nov. (Adnkronos) - ''Intendiamo realizzare
Mentre al vertice italo francese di Lucca tutti i media hanno gli occhi puntati sulla Torino-Lione, passa sotto silenzio o quasi il motivo più importante dell'incontro italo francese: le scorie nucleari. Solo l’agenzia Reuters dedica qualche approfondimento alla questione oltre alle 3 righe 3 d'obbligo:
PARIGI (Reuters) - I governi di Francia e Italia hanno firmato oggi un accordo che fornisce la cornice per un contratto sul trattamento da parte del gruppo francese Areva di 235 tonnellate di combustibile nucleare sfruttato.
Un tale accordo è obbligatorio per ogni contratto che riguardi scorie radioattive, secondo una legge approvata lo scorso giugno, ha detto il ministro francese dell'Industria.
Il testo, firmato al vertice italo-francese di Lucca, fissa il periodo di raccolta delle sostanze da trattare tra il 2007 e il 2015 e il ritorno al loro proprietario, la società italiana Sogin, tra il 2020 e il 2025.
Ad Areva, un portavoce ha confermato che il gruppo è "in fase di finalizzazione un contratto con Sogin che gli affiderà il trattamento delle ultime quantità di combustibile nucleare sfruttato ancora presenti in Italia".
Areva non ha voluto dare indicazioni sull'ammontare del contratto.
Secondo una fonte industriale, dovrebbe essere di "alcune centinaia di milioni di euro".
IL DATO PREOCCUPANTE E CHE TUTTO IL MATERIALE RADIOATTIVO, ATTUALMENTE STOCCATO NELLA PISCINA DI PROPRIETA SOGIN (QUELLA CHE PERDE ED HA CONTAMINATO
LE SCORIE IN TRENO PER
NESSUNA INIZIATIVA SERIA CONTINUA AD ESSERE INTRAPRESA DAL GOVERNO PER L'INDIVIDUAZIOINE DI UN SITO-DEPOSITO NAZIONALE CHE ESPRIMA GARANZIE DI SICUREZZA, MA SI PREFERISCE FAR VIAGGIARE IN GIRO PER IL MONDO MATERIALI RADIOATTIVI CON IL GRAVE RISCHIO DI CONTAMINAZIONE DA NOTARE CHE IL MATERIALE RADIOATTIVO ATTUALMENTE STOCCATO NEI VARI DEPOSITI SPARSI IN GIRO PER IL PAESE RAPPRESENTA QUEL CHE RESTA DELLA BREVE VITA (PER FORTUNA) DELLA NOSTRA ESPERIENZA DEL NUCLEARE... NONOSTANTE CIO' QUALCHE TESTA FINE (???) STA' CONTINUAMENTE INVOCANDO IL RITORNO AL NUCLEARE PER SCOFFIGGERE IL PROBLEMA ENERGETICO ITALIANO LE SCORIE VANNO IN FRANCIA PER ESSERE SOLIDIFICATE E POI RITORNANO QUA DA NOI NELLO STESSO POSTO (NESSUN IMPIANTO DI RITRATTAMENTO STOCCA DEFINITIVAMENTE LE SCORIE TRATTATE, NON PUO' E SOPRATUTTO NON SAREBBE ETICO LE ABBIAMO PRODOTTE NOI, NOI DOBBIAMO TROVARE IL MODO DI SISTEMARLE E SOPRATUTTO NON PRODURNE DI NUOVE
(sintesi dalla comunicazione di Mario Actis)
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